 "Che bellissima danza, vero Zucca? I suoi ventagli sono così ipnotici... che non noti mai i suoi piedi."
Sul gradino d'ingresso alla casa c'era, intenta a infilare i piedi nei suoi zori laccati, una donna straordinariamente bella che indossava il kimono più delizioso che avessi mai potuto immaginare.
 Qualunque opinione si potesse avere di Hatsumomo, lei nel nostro okiya era come un'imperatrice [...] Ed essendo un'imperatrice, sarebbe andata su tutte le furie se, nel tornare a notte fonda, avesse trovato il suo palazzo buio e tutti i servi addormentati. icons © me • quote © arthur golden - memoirs of a geisha.
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